Categorie
Uncategorized

Rientro dall’estero

17. Devo rientrare in Italia dopo un soggiorno in un Paese straniero. Cosa devo fare?

Se rientra da un Paese estero deve attenersi a quanto riportato nel sito internet del Ministero degli esteri. Nel caso abbia effettuato un tampone con esito negativo nelle 72 ore precedenti la partenza, per i Paesi per i quali viene richiesto, sarà sufficiente che segnali il proprio ingresso all’ASL compilando un’apposita attestazione, allegando copia del referto con esito negativo.

Categorie
Uncategorized

Partenza per l’estero

18. Devo recarmi all’estero, cosa devo fare?

Il sito internet del Ministero della Salute ha una pagina interamente dedicata a chi viaggia e in cui potrà reperire le informazioni aggiornate per chi viaggia da e per l’estero. In alternativa può consultare i siti internet istituzionali degli Stati esteri per avere ulteriori informazioni sulle regole, i divieti ed eventualmente sulle garanzie sanitarie richieste.

Categorie
Uncategorized

I tamponi e comportamenti conseguenti

6. Chi deve essere sottoposto a tampone?

Chi ha già fatto un tampone ed è risultato positivo, per controllare l’andamento della malattia;
i contatti stretti di casi confermati unicamente se conviventi di soggetti fragili, operatori di pubblico interesse che lavorano in ambito sanitario, scolastico, di pubblica sicurezza, vigili del fuoco e in strutture giudiziarie particolari categorie di persone maggiormente a rischio come operatori sanitari, operatori per residenze per disabili o per anziani, malati cronici che accedono all’ospedale per la dialisi;
chi viene ricoverato in ospedale.
La procedura è la seguente:
1) contatti il proprio medico di famiglia, il quale, se conferma la necessità del tampone, provvederà a prenotarlo sulla base della disponibilità settimanale offerta dalla sua ASL;
2) riceverà sul suo numero di cellulare un SMS con l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui verrà effettuato il tampone.
3) il giorno del tampone, all’ora prefissata, dovrà presentarsi all’hot spot indicato portando con lei la tessera sanitaria e il codice ricevuto sempre per SMS.
A regime l’accesso agli hot spot sarà consentito solo a chi sarà in possesso dell’ SMS che avrà valore di ricevuta.

7. Dove vengono effettuati i tamponi nella nostra ASL?

I tamponi vengono effettuati presso
Pit Stop: per cittadini inviati dal medico di famiglia.
Hot Spot: per il personale scolastico, docente e non, bambini, alunni e studenti.
Orari e indirizzi vengono continuamente aggiornati sul sito internet dell’ ASL TO5.

8. Ho effettuato un tampone, non ho ancora l’esito come devo comportarmi?

In attesa dell’esito del tampone, le consigliamo di rimanere in isolamento, di attenersi alle misure igieniche e di distanziamento previste.

9. Ho effettuato il tampone, come faccio a conoscerne il risultato?

Il referto dell’esame eseguito sarà disponibile sulla Piattaforma Covid, visibile dal suo medico di famiglia, l’unico autorizzato a comunicarle il risultato. Solo in caso di necessità di esito scritto potrà mandare una mail a covid@aslto5.piemonte.it allegando copia del documento di identità e del modulo richiesta referto compilato (vedi allegato).

10. Ho effettuato un tampone con esito negativo. Cosa devo fare?

Se l’esito del tampone è negativo è stata esclusa la presenza del Coronavirus nelle vie aeree. Se ha sintomi compatibili con Covid-19 è bene che contatti comunque il proprio medico di famiglia o il pediatra per la gestione della terapia e per il monitoraggio clinico dei sintomi.
Se invece prima del tampone era già in quarantena come contatto stretto di caso confermato, sarà necessario proseguire la quarantena fino al termine stabilito o alla ricezione del certificato di fine sorveglianza (chiusura della pratica).

11. Ho sintomi sospetti di Covid-19 ma ho eseguito il tampone ed è negativo. Cosa devo fare?

Consulti il suo medico di famiglia per valutare se è necessario ripetere il tampone.

12. Ho effettuato un tampone con esito positivo, ma non ho sintomi, cosa devo fare?

Al 10° giorno dal primo tampone positivo, con almeno 3 giorni senza sintomi, dovrà effettuare un nuovo tampone.
Se sarà negativo potrà ritornare alla vita di comunità.
Se sarà positivo eseguirà nuovamente un tampone al 17° giorno dal primo tampone positivo. Se sarà negativo potrà ritornare in comunità, se positivo potrà tornare in comunità al 21° giorno dal primo tampone positivo, purché i sintomi siano scomparsi da almeno 7 giorni.
Questa regola non si applica a tutte le persone che:
debbano rientrare nelle residenze per anziani o disabili;
immunodepresse;
debbano essere accolte in ematologia e oncologia.
In questi casi, è sempre necessario avere un tampone negativo.

13. Non ho più sintomi, posso considerarmi guarito? Posso uscire?

La scomparsa dei sintomi non è sufficiente per considerarsi completamente guarito, si potrebbe essere ancora contagiosi per diversi giorni. Quando scompaiono i sintomi deve segnalarlo al suo medico di famiglia affinché le prescriva il tampone di guarigione.
Il tampone di guarigione verrà eseguito almeno dopo 3 giorni dalla data di scomparsa dei sintomi.
Non potrà uscire e interrompere l’isolamento finché non verrà accertata la guarigione attraverso l’esecuzione di un tampone con esito negativo o saranno trascorsi 21 giorni (di cui almeno gli ultimi 7 senza sintomi) dall’inizio della sintomatologia.

14. Ho effettuato un tampone con esito positivo ed ho sintomi, cosa devo fare?

Contatti subito il proprio medico di famiglia.

15. Sono risultato positivo anche al secondo tampone (o a successivi tamponi) ma non ho più sintomi, cosa devo fare?

Si può interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi se i sintomi stessi sono scomparsi da almeno una settimana. Se il secondo tampone positivo cade tra il 10° e il 17° giorno non va ripetuto prima del 21° giorno.

16. Chi deve essere posto in quarantena/isolamento domiciliare e monitorato a domicilio?

I contatti stretti di un caso di malattia;
i Pazienti che vengono dimessi dall’ospedale clinicamente guariti ma ancora positivi al tampone;
i pazienti positivi al tampone ma senza sintomi non ricoverati e senza fattori di rischio.

Categorie
Uncategorized

Informazioni affidabili

19. Dove posso trovare informazioni affidabili sulla malattia, come si trasmette e come proteggersi?

Il Ministero della Salute aggiorna costantemente sul suo sito internet una serie di informazioni utili, in forma di domande e risposte, riguardanti il virus e la malattia, comprese indicazioni per anziani, persone con altre malattie, donne in gravidanza e bambini. Potrà reperire altre informazioni sul sito internet dell’ Istituto Superiore di Sanità
.

Categorie
Uncategorized

Sono un soggetto con sintomi

1. Ho sintomi da alcuni giorni ed ho avuto un contatto stretto con caso positivo confermato. Come mi devo comportare?

Chiami subito il suo medico di famiglia.

2. Ho sintomi da alcuni giorni e NON ho avuto contatti con casi confermati, come mi devo comportare?

Chiami subito il suo medico di famiglia.

2.bis. Quali sono i sintomi da prendere in considerazione?

Per avere un sospetto di infezione da SARS CoV2 occorre avere da almeno tre giorni, in assenza di una diagnosi alternativa, uno dei seguenti sintomi:
– febbre superiore a 37,5°
– tosse secca o dispnea
– perdita dell’olfatto e/o del gusto
Oppure avere almeno due dei seguenti sintomi sempre da almeno tre giorni:
– congiuntivite bilaterale
– mal di testa
– mal di gola
– scolo nasale
– disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, nausea)
– dolori diffusi alle ossa e ai muscoli
– grave perdita delle forze, debolezza

Categorie
Uncategorized

Sono un soggetto senza sintomi

3. Sono senza sintomi ma sono un contatto stretto di un soggetto positivo, cosa devo fare?

Se il caso positivo è confermato e identificato dal Dipartimento di Prevenzione, lei dovrà osservare un periodo di quarantena di 14 giorni presso il suo domicilio, con divieto assoluto di uscire e di avere contatti sociali. La quarantena potrà cessare a partire dal 10° giorno con un esito negativo al tampone.

4. Che differenza c’è tra isolamento e quarantena e quanti giorni durano?

L’isolamento consiste nel separare quanto più possibile le persone affette da Covid-19 da quelle sane, al fine di prevenire la diffusione dell’infezione durante il periodo di trasmissibilità o contagiosità. L’isolamento dura dal giorno in cui viene accertata la positività fino a guarigione (esito negativo di tampone effettuato in 10ª o 17ª giornata dalla positività) o comunque per un massimo di 21 giorni dall’inizio della sintomatologia o dal primo tampone positivo.
La quarantena
serve a limitare i movimenti e a separare le persone che non sono ammalate ma che potrebbero essere state esposte al virus per monitorare l’eventuale comparsa dei sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi, oltre che prevenire la trasmissione asintomatica della malattia. La quarantena dura dal giorno in cui viene notificata al 14° giorno dopo l’ultimo contatto con il paziente positivo.
Per semplificare: stanno in isolamento i malati, stanno in quarantena i sani venuti a contatto stretto con i malati.

5. Cosa si intende per “contatto stretto”?

Una persona che vive nella stessa casa di un caso di Covid-19;
una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di Covid-19 (esempio: la stretta di mano);
una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di Covid-19;
una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di Covid-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala di attesa di ospedale, spogliatoio sportivo) con un caso di Covid-19 in assenza di dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei;
un operatore socio sanitario o un’altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di Covid-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione dei campioni di un caso di Covid-19 senza l’impiego di DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso Covid-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il positivo era seduto.